Esplora il catalogo di risorse selezionate di editori e fonti autorevoli dedicate allo studio e all’insegnamento dell'italiano. Qui trovi i contenuti di Pàtron e Quinta di copertina.
Clueb
Specchi di carta
Malato, Medico, Malattia. I tre vertici del triangolo che Ippocrate fissò nella sua struttura di base nel V secolo a.C. rappresentano, ancora oggi, un nesso inscindibile e una sfida: è cambiato il contesto, sono mutati gli attori ed è cambiata la concezione della malattia, ma, all’interno della nuova relazione clinica, si vivono gli stessi drammi e le stesse aspettative, si pongono le stesse domande profonde. Nel quadro delle strategie con cui aprire il mondo del malato agli occhi del medico, per consolidare un’antica alleanza terapeutica, la memoria e l’autobiografia offrono la possibilità di ricondurci al senso del vissuto, chiedendo un’attenzione operosa e partecipata. È una nuova forma di ascolto attivo, che sostanzia di dignità la voce del malato e la trasforma in risorsa. Tale metodo è centrato sul malato, la persona è protagonista e la parola, scritta e narrata, costituisce il legame tangibile con un mondo, le cui certezze spesso necessitano di essere confermate. Questo volume propone una antologia di brani di autori italiani e stranieri, contemporanei e non: da Proust alle novelle di Pirandello, dall’ironia di J. K. Jerome alla cupa drammaticità di Céline, si dà voce all’esperienza umana della malattia, ma anche alla fiducia nella scienza, alla fede nella professione, al diverso percepire se stessi nel momento del dolore e nel processo di cura.
Clueb
Studi sul fantastico
Della letteratura fantastica l’autore di questo libro si occupa da almeno un quindicennio. Ritornando su problematiche che gli sono care, egli mette a fuoco, del genere o «modo» in questione, due precisi versanti: il trattamento della corporalità e il tema del doppio, tanto antico quanto genialmente rivisitato dal fantastico otto-novecentesco. È, su entrambi i versanti, una vecchia e consolidata antropologia ad essere messa in discussione. La cosa è evidentissima nel caso del doppio, che da Hoffmann in avanti prepara il terreno alla destrutturazione del soggetto tipica dei nostri tempi; ma è riconoscibile anche sull’altro fronte, dove è dato assistere alla crisi del corpo «umanistico» con la sua struttura coordinata e centripeta e i suoi misurati codici cinetici e gestuali.
Pàtron
Dante, il Medioevo e il nostro tempo
Di Dante sappiamo davvero tanto se non tutto, specie dopo un intero anno di celebrazioni e pubblicazioni per il centenario della sua morte (1321). Eppure molto ancora ci intriga nel profondo: cosa lega davvero Dante a quella lunga stagione medievale che oggi ci affascina in modo così pervasivo? Il percorso qui proposto vuole perciò condurci verso aspetti non scontati di Dante e dell’epoca in cui è vissuto, aspetti che ci parlano e ci assillano anche nel nostro presente e nella molteplicità del nostro immaginario che è profondamente legato a Dante, come il libro vuole dimostrare.
Pàtron
Dino Buzzati. L'uomo, l'artista
Questo studio intende esaminare l’opera di Dino Buzzati cogliendola da diverse angolature: l’ambiente in cui si forma l’autore e il rapporto con il panorama letterario del suo tempo; il genere letterario prediletto e l’ampiezza della produzione che spazia dalla penna al pennello, dal romanzo al racconto alla poesia al fumetto, dalla narrativa al teatro; infine la ricezione da parte della critica e dei lettori. Il quadro complessivo mostra la poliedricità di Buzzati, che è stato giornalista scrittore pittore al contempo e che e riuscito a rappresentare con i suoi personaggi le angosce dell’uomo novecentesco.
Pàtron
Disuguaglianza di genere - Argomenti teologici e filosofici per la differenza di genere. Il caso di Tommaso d’Aquino
Ciascun brano estratto dal volume “Alle origini della disuguaglianza di genere” contribuisce all’esplorazione con approccio multidisciplinare della costruzione, trasmissione e contestazione delle rappresentazioni di genere attraverso epoche e contesti culturali diversi. Ciascun saggio analizza come gli stereotipi, focalizzati sulla figura femminile, si siano stratificati nella cultura occidentale, codificandosi in testi letterari, filosofici, giuridici e storici. Il confronto diacronico permette di cogliere sia le persistenti radici di alcuni stereotipi, sia la progressiva trasformazione di altri.